Web Analyst

Tra le nuove realtà professionali, quella del marketing è un segmento molto interessante e significativo e, tra le varie espertizzazioni esistenti come sottocategoria, la possibilità di analizzare le campagne promozionali, è una nicchia importante. Lo studio di dati e report in modo specifico, è una informazione in grado di far comprendere a chi opera in questo ambito, le potenzialità offerte dalle rete e quale sia realmente la penetrazione di un messaggio e di una comunicazione pubblicitaria.

Il Web Analyst è la figura che si occupa di tutto questo: studio dei dati e analisi degli stessi, con capacità di esplorazione di commenti a proposito l’esito del marketing in atto.

Web Analyst, cosa fa?

Come intuibile dal termine, il Web Analyst, analizza tutti i settori del web implicati in una attività di comunicazione e promozione utilizzati per una campagna esterna. Siti, social, campagne a latere, AdWords, banner o dofollow a pagamento, sono i soggetti monitorati dall’analista che si occupa di studiare anche i dati del Direct Marketing e che vengono confrontati in maniera omogenea con tutti gli altri, traducendo in dati i risultati acquisiti per poterli prospettare al cliente attraverso dei report facilmente leggibili e comprensibili, che tengano conto di una visura a 360° dell’operazione marketing che si sta compiendo.
Lo studio dei risultati è però solo la fase finale del lavoro del Web Analyst che inizia ad operare prima ancora che ci sia il via della campagna marketing. Infatti, si dedica ad un approfondito esame del sito (o dei siti) che saranno coinvolti nell’operazione, progettando l’interazione di tutta la comunicazione che avverrà sul web. Canale portante del lavoro è l’impostazione di link che saranno usati e che devono essere tracciabili al fine che realtà come Google Analytics possano saper decifrare nitidamente le campagne, sources e mezzi di provenienza del link. L’analista studia i dati raccolti fornendo una interpretazione anche in corso d’opera in modo da sapere se la campagna pianificata necessità di modifiche oppure no, dopo aver stabilito il suo funzionamento che, in caso di insoddisfazione, deve essere opportunamente corretto.

Come si diventa Web Analyst?

Attualmente non c’è un vero e proprio corso o un master che si possa frequentare per avere la conoscenza necessaria di tutti gli strumenti occorrenti per essere un bravo Web Analyst e, come spesso avviene per queste nuove figure professionali, l’unico mezzo è quello di formarsi sul campo, facendo pratica presso aziende ed agenzie di marketing che utilizzano quotidianamente la raccolta e lo studio dei dati occorrenti ad una corretta analisi del marketing. Tuttavia, la rete aiuta non poco. Sono disponibili molte informazioni come, ad esempio, i corsi di Google che si possono trovare su https://support.google.com/analytics/answer/3424288 e che contengono il know how indispensabile per saper maneggiare il suo Google Analytics e Google AdWords per avere la possibilità di sapere come analizzare siti, piattaforme di Direct Marketing e Social Media.

Opportunità e guadagni

Il Web Analyst opera solitamente in seno alle Web Agency o anche all’interno di aziende, in qualità di free lance. Non è raro che si giunga a diventare analista, dopo aver acquisito esperienze nel web, magari nella pubblicità e comunicazione, avendo acquisito una solida base di esperienza circa i mezzi di comunicazione ed avendo operato nel marketing. Circa il guadagno è tutto relativo perché, per apprendere le strategie d’uso, si può collaborare come stagista in qualche azienda che abbia necessità di avere un supporto che poi, potrebbe inserire nel proprio organico con un emolumento che può partire da mille euro. Discorso che radicalmente cambia per le figure senior che possono coprire anche altre posizioni e per le quali, l’emolumento si fa decisamente molto interessante.